Parco Nazionale di Marojejy, patrimonio dell’UNESCO

Questo stupendo parco Nazionale è stato creato nel 1998 ed aggiunto nella lista UNESCO come patrimonio dell’umanità. Bisogna dire che per visitare questo parco bisogna essere in buona forma fisica, per reggere l’umidità e il caldo, per godere pienamente dello spettacolo. Ci sono ben poche altre zone in Madagascar capaci di offrirti una tale senso di purezza di imponenti montagne e scogliere scoscese circondate da foresta pluviale densissima ricca di natura unica. Il parco consiste di 550 m² di foresta pluviale montagnosa con i suoi numerosi torrenti e cascate.

Una bellezza incredibile da dove il dolce “angelo della foresta”, il sifaka di seta, vive in queste montagne nebbiose, tra gli altissimi alberi della foresta da dove può sbirciare il massiccio di Marojejy.

Il tutto diviso entro cuattro livelli di foresta. Alle pendici delle montagne, troviamo una foresta alta e densa, ricca di alberi di palissandro e ramy (canarium madagascariensis), salendo di altitudine la foresta diventa più bassa e robusta, con alberi con i rami intrecciati esposti in piena luce e temperature fresche. Sulle pendici superiori a brughiera troviamo orchidee con molte palme nane. La vegetazione “sul tetto” del parco, è l’unico esempio di flora di alta quota nel Madagascar, il resto è stato purtroppo tutto bruciato in passato.

Il Parco Nazionale di Marojejy è adatto al trekking sportivo per i più audaci e, non dimenticate che a due km avete una delle più belle spiagge del nord-est a Sambava.

La Flora

La flora di questo parco è sicuramente la più ricca che si possa trovare in qualsiasi altro parco dell’isola. Si possono contare più di 35 specie di palme, presenti in tutte le quote ma più abondanti nella foresta di bassa altitudine. Menzioniamo anche la Cyathea, una specie di felce gigante facile da vedere durante circuito Mantella e il circuito Simpona e la ravimbe, una palma dalle foglie giganti. E non dimentichiamoci delle altre 2000 specie di piante presenti nel parco.

La Fauna

Qando si pensa a Marojejy, non si può non pensare allo stupendo sifaka candido/setoso (Propithecus candidus), uno dei tre più rari lemuri in Madagascar. Questa specie di sifaka si trovano solo entro i confini fragili di tre riserve nel Madagascar del nord-est. La popolazione totale è stimata tra 500 ai 1000 individui. A causa della loro popolazione limitata, sono stati riconosciuti come uno dei primi venticinque primati più minacciati al mondo (nel mondo ci sono oltre 600 specie di primati). Aggiungiamo le 147 specie di rettili e anfibi, 118 specie di uccelli e 11 specie di lemuri. Il tutto, con un tasso di endemicità che supera il 70%. Un top park!